Gengive infiammate: cause, sintomi e quando rivolgersi al dentista

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Gengive infiammate: cause, sintomi e quando rivolgersi al dentista

Le gengive infiammate sono la manifestazione della gengivite, una malattia infiammatoria che interessa i tessuti che circondano la base dei denti.1 All’origine c’è l’accumulo, sulla superficie dentale, dei batteri presenti nella placca.2 Si tratta di un disturbo molto diffuso: secondo la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), il principale ente scientifico italiano di riferimento per la salute di gengive e denti, circa 20 milioni di italiani hanno spesso gengive arrossate, che sanguinano o si retraggono.3 In questo articolo vediamo che cosa sono le gengive infiammate, quali sono le cause e i sintomi, che differenza c’è tra gengivite e parodontite, quali sono i fattori di rischio e quando è il momento di rivolgersi al dentista.

Che cosa sono le gengive infiammate?

Quando parliamo di gengive infiammate ci riferiamo alla gengivite, l’infiammazione che interessa i tessuti attorno alla base dei denti.1 È la forma iniziale e più superficiale dei disturbi gengivali. La caratteristica più importante è che, riconosciuta e trattata per tempo, la gengivite è reversibile: tendenzialmente non lascia danni permanenti ai tessuti di sostegno4 ed è possibile ripristinare la condizione delle gengive precedente alla malattia.5 Se però non viene trattata adeguatamente, l’infiammazione può estendersi ai tessuti profondi e innescare una parodontite.6

Quali sono le cause dell’infiammazione gengivale?

La causa principale dell’infiammazione gengivale è l’accumulo di placca batterica sulla superficie dei denti.2 La placca è una pellicola di batteri che tende a depositarsi lungo il solco gengivale e negli spazi interprossimali; quando non viene rimossa con regolarità attraverso l’igiene orale, i batteri si organizzano e, con il tempo, danno origine anche al tartaro.7 È per questo che l’igiene orale quotidiana è il primo strumento per prevenire l’infiammazione: là dove la placca resta indisturbata, la gengiva reagisce infiammandosi.

Come si riconoscono le gengive infiammate?

Il primo sintomo dell’infiammazione gengivale è il sanguinamento, che può presentarsi spontaneamente oppure durante le manovre di igiene orale.8 Altri segni tipici sono l’arrossamento e il gonfiore della gengiva.9 Il sanguinamento, in particolare, merita attenzione: gengive sane, di norma, non sanguinano durante le normali manovre di igiene quotidiana,10 perciò la sua comparsa va letta come un campanello d’allarme di un’infiammazione in corso.11 Non è un segnale da minimizzare: chi riferisce sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento ha una probabilità dalle 3 alle 8 volte maggiore di ricevere una diagnosi di malattia parodontale.12 Al significato del sanguinamento gengivale e a quando è il caso di preoccuparsi ho dedicato un approfondimento specifico.

Che differenza c’è tra gengivite e parodontite?

Gengivite e parodontite sono due stadi diversi dello stesso processo infiammatorio. La gengivite precede la parodontite ma, a differenza di questa, non è associata a perdita dei tessuti di sostegno ed è perciò completamente reversibile.13 La parodontite, invece, è una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti attorno al dente, come la gengiva, l’osso e il legamento parodontale, causandone una perdita progressiva.14 Qui la differenza è sostanziale: la distruzione dei tessuti di sostegno è irreversibile, anche se la progressione della malattia può essere bloccata con il trattamento adeguato.15 Non si tratta di un problema di pochi: la parodontite colpisce un italiano su due sopra i 40 anni e due su tre sopra i 65 anni.16 Su come si affronta la parodontite una volta insorta ho scritto una guida dedicata.

Quali sono i fattori di rischio?

L’infiammazione gengivale e la sua evoluzione non dipendono soltanto dalla quantità di placca. Tra i principali fattori che aumentano il rischio o ne favoriscono la progressione ci sono una scarsa igiene orale, il consumo di sigarette, il diabete, condizioni di stress e un’alimentazione sregolata.17 Su alcuni di questi elementi, come il fumo, l’alimentazione e la cura quotidiana dei denti, si può intervenire direttamente, riducendo il rischio. Altri, come il diabete, vanno tenuti sotto controllo anche in funzione della salute delle gengive, nell’ambito di una gestione condivisa con il medico curante.

Quando è il momento di rivolgersi al dentista?

In presenza di gengive infiammate o di sanguinamento, la prima cosa da fare è rivolgersi al proprio dentista, affinché possa eseguire una diagnosi corretta e avviare il percorso terapeutico più appropriato.18 Non è necessario attendere la comparsa di dolore, di mobilità dei denti o di altri sintomi più evidenti, perché a quel punto la situazione potrebbe essere già in una fase più avanzata. Vale la pena ricordare che ben tre italiani su quattro hanno sintomi che richiederebbero un approfondimento diagnostico,19 e che nella malattia parodontale la diagnosi precoce è fondamentale, perché intervenire presto aumenta le possibilità di tenere la situazione sotto controllo.20 Trascurare a lungo l’infiammazione, al contrario, può portare i denti a perdere il loro ancoraggio, a muoversi e, nei casi più gravi, a cadere.21

Come si prevengono e si trattano le gengive infiammate?

La prevenzione passa prima di tutto dalla riduzione della carica batterica, il primo aspetto su cui agire: igiene orale e prevenzione sono strettamente collegate.22 A questo si affianca uno stile di vita favorevole, che secondo la SIdP significa evitare fumo e stress eccessivi, praticare attività fisica regolare e mantenere una dieta bilanciata.23 Sul piano clinico, la risoluzione della gengivite passa attraverso il controllo della placca sopra gengivale e sotto gengivale.24 Quando l’infiammazione è già evoluta in parodontite, la terapia si articola in due fasi principali: una terapia attiva, mirata a fermare la malattia, e una terapia di supporto, che serve a mantenerne nel tempo i risultati.25 Presso il nostro Studio la parodontologia si occupa della diagnosi e del trattamento di queste condizioni, con un percorso definito sulla base della valutazione clinica personalizzata.

Domande frequenti sulle gengive infiammate

Le gengive infiammate possono tornare sane?

Sì, se si interviene per tempo. La gengivite è la fase reversibile dell’infiammazione: rimuovendo la causa, cioè la placca batterica, tendenzialmente non restano danni permanenti ed è possibile ripristinare la condizione iniziale delle gengive.4,5 Se invece l’infiammazione viene trascurata, può evolvere in parodontite, il cui danno ai tessuti di sostegno è irreversibile.6,15

Perché le gengive si infiammano?

L’infiammazione è causata dall’accumulo di placca batterica sulla superficie dei denti.2 Quando la placca non viene rimossa con una corretta igiene orale, la gengiva reagisce diventando arrossata, gonfia e tendente al sanguinamento.9

Le gengive infiammate sanguinano sempre?

Il sanguinamento è il primo e più tipico sintomo, spontaneo o durante l’igiene orale, ma possono comparire anche solo arrossamento e gonfiore.8,9 In ogni caso, gengive che sanguinano durante le normali manovre di igiene non vanno considerate normali: sono un segnale a cui prestare attenzione.10

Il fumo influisce sull’infiammazione delle gengive?

Sì. Il consumo di sigarette è tra i principali fattori di rischio per la malattia parodontale, insieme a scarsa igiene orale, diabete, stress e alimentazione scorretta.17

Conclusione: non ignorare un segnale che conta

Le gengive infiammate non sono un fastidio passeggero, ma la spia di un’infiammazione da riconoscere e trattare per tempo. Intercettarla nella fase della gengivite, quando è ancora reversibile, permette spesso di evitare che evolva in una parodontite, con le conseguenze che ne derivano per i denti. Nella mia esperienza clinica incontro spesso persone che hanno convissuto a lungo con gengive arrossate o sanguinanti pensando fosse normale: agire presto è ciò che fa davvero la differenza.

Se noti che le tue gengive sono arrossate, gonfie o sanguinano, per una valutazione personalizzata prenota una visita presso lo Studio Odontoiatrico Dott.ssa Daniela Coretti a Roma Prati.

Articolo a cura della Dott.ssa Daniela Coretti (Albo Roma 2793).

Fonti a supporto

  1. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «La gengivite è una malattia infiammatoria che interessa i tessuti che circondano la base dei denti.» apri la fonte
  2. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «provocata dall’accumulo sulla superficie dentale dei batteri presenti nella placca.» apri la fonte
  3. SIdP, comunicato stampa ufficiale: «Ben 20 milioni di italiani hanno spesso gengive arrossate, che sanguinano o si ritraggono.» apri la fonte
  4. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «La gengivite è una malattia infiammatoria dalla quale tendenzialmente non emergono danni parodontali permanenti.» apri la fonte
  5. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «è possibile ripristinare la situazione gengivale iniziale antecedente la malattia.» apri la fonte
  6. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «Se non venisse adeguatamente trattata, potrebbe estendersi al parodonto profondo e innescare una parodontite.» apri la fonte
  7. SIdP (gengive.org), «Prevenzione dentale»: «La causa principale di gengivite e parodontite sono i batteri che, se non regolarmente rimossi, si organizzano sotto forma di placca e tartaro.» apri la fonte
  8. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «Il primo sintomo della gengivite è il sanguinamento, sia esso spontaneo oppure provocato dalle manovre di igiene orale.» apri la fonte
  9. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «Altri segni tipici della gengivite sono l’arrossamento e il gonfiore.» apri la fonte
  10. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «se le gengive non sanguinano durante le manovre di igiene orale domiciliare quasi sicuramente le gengive e quindi i tessuti parodontali sono sani.» apri la fonte
  11. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «è un campanello di allarme che deve insospettire sia il paziente che l’odontoiatra o l’igienista dentale.» apri la fonte
  12. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «i soggetti che riferiscono sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento dei denti hanno una probabilità dalle 3 alle 8 volte maggiore di ricevere una diagnosi di malattia parodontale.» apri la fonte
  13. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «La gengivite precede la parodontite, ma diversamente da quest’ultima non è associata a perdita di tessuto ed è perciò completamente reversibile.» apri la fonte
  14. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «la parodontite è una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti attorno al dente (tessuti parodontali), come la gengiva, l’osso e il legamento parodontale, causandone una perdita progressiva.» apri la fonte
  15. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «La distruzione del parodonto è irreversibile ma può essere bloccata e, in alcuni casi particolari, è possibile rigenerare il tessuto perso.» apri la fonte
  16. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «la parodontite colpisce un italiano su due sopra i 40 anni e due su tre sopra i 65 anni.» apri la fonte
  17. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «una scarsa igiene orale, il consumo di sigarette, il diabete, fonti di stress, un’alimentazione sregolata o sbagliata.» apri la fonte
  18. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «la prima cosa da fare è quella di recarsi dal proprio dentista per consentirgli di eseguire una corretta diagnosi ed avviare la fase terapeutica più appropriata.» apri la fonte
  19. SIdP, comunicato stampa ufficiale: «ben tre italiani su quattro hanno sintomi che richiederebbero un approfondimento diagnostico.» apri la fonte
  20. SIdP, comunicato stampa ufficiale: «La parodontite è una malattia che può diventare grave e invalidante, per la quale la diagnosi precoce è fondamentale.» apri la fonte
  21. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «I denti perdono il loro ancoraggio, si muovono e, nei casi più gravi, cadono.» apri la fonte
  22. SIdP (gengive.org), «Prevenzione dentale»: «Ridurre la carica batterica è il primo aspetto su cui agire; quindi, è chiaro che l’igiene orale e la prevenzione sono conseguenza l’una dell’altra.» apri la fonte
  23. SIdP (gengive.org), «Prevenzione dentale»: «la prevenzione orale è poi legata agli stili di vita: evitare fumo e stress eccessivi, fare attività fisica regolarmente e mantenere una dieta bilanciata.» apri la fonte
  24. SIdP (gengive.org), «Gengive infiammate»: «La risoluzione della gengivite passa attraverso il controllo di placca sopra gengivale e sotto gengivale.» apri la fonte
  25. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «La terapia è articolata in due fasi principali: terapia attiva e terapia di supporto.» apri la fonte