Gengive che sanguinano: cosa significa e quando preoccuparsi

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Gengive che sanguinano: cosa significa e quando preoccuparsi

Vedere un po’ di sangue sullo spazzolino o nel dentifricio mentre ci si lava i denti è un’esperienza molto comune, ma non per questo va considerata normale. Il sanguinamento delle gengive è infatti uno dei principali segnali di infiammazione dei tessuti che circondano e sostengono i denti.1 In questo articolo vediamo perché le gengive sanguinano, qual è la differenza tra gengivite e parodontite, quali sono i fattori di rischio e, soprattutto, quando è il momento di rivolgersi al dentista.

Perché le gengive sanguinano?

Nella grande maggioranza dei casi, le gengive sanguinano perché sono infiammate. All’origine di questa infiammazione c’è l’accumulo di placca batterica: una pellicola di batteri che si deposita nel solco gengivale e negli spazi interprossimali quando l’igiene orale quotidiana non riesce a rimuoverla completamente. Come indica la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), il principale ente scientifico italiano di riferimento per la salute di gengive e denti, sono proprio i batteri della placca la causa principale delle malattie che colpiscono i tessuti di sostegno del dente.2

Quando questa placca non viene rimossa con regolarità, la gengiva reagisce infiammandosi: diventa più arrossata, gonfia e tende a sanguinare con facilità. Il sanguinamento durante lo spazzolamento è, in quest’ottica, uno dei segnali più precoci e riconoscibili dell’infiammazione in corso.

Il sanguinamento è normale o è un campanello d’allarme?

È un campanello d’allarme. Gengive in salute, di norma, non sanguinano durante le normali manovre di igiene quotidiana: se spazzolando i denti le gengive non sanguinano, è molto probabile che i tessuti parodontali siano sani.3 Il sanguinamento, al contrario, è un segnale che deve insospettire.4

Non si tratta di un dettaglio da trascurare. Secondo la SIdP, le persone che riferiscono di avere gengive che sanguinano hanno una probabilità dalle 3 alle 8 volte maggiore di ricevere una diagnosi di malattia parodontale rispetto a chi non nota sanguinamento.5 Ecco perché vale la pena prestare attenzione a questo segnale, anche quando sembra lieve o saltuario.

Che differenza c’è tra gengivite e parodontite?

Sono due stadi diversi dello stesso problema, ed è importante distinguerli.

La gengivite è un’infiammazione limitata alla gengiva. È la fase iniziale e, soprattutto, è reversibile: a differenza della parodontite non è associata a perdita dei tessuti di sostegno e, rimuovendo la causa, la situazione può tornare alla normalità. La gengivite precede sempre la parodontite.6

La parodontite è una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti attorno al dente, non solo la gengiva superficiale.7 Qui la differenza è sostanziale: la distruzione dei tessuti che sostengono il dente è irreversibile. La buona notizia è che, pur non potendo ricostruire spontaneamente ciò che è già stato perso, la progressione della malattia può essere bloccata con il trattamento adeguato.8

Cosa succede se si ignora il sanguinamento gengivale?

Ignorare a lungo il sanguinamento significa lasciare che l’infiammazione progredisca. Con il tempo, i denti possono perdere il loro ancoraggio: cominciano a muoversi e, nei casi più gravi, arrivano a cadere.9

Non è un problema raro. Secondo la SIdP si stima che circa 20 milioni di italiani abbiano spesso gengive arrossate, che sanguinano o si ritraggono:10 in pratica, un adulto su due convive con qualche forma di disturbo gengivale. Proprio perché è così diffuso, è facile sottovalutarlo e considerarlo “normale”: è invece la situazione in cui la diagnosi precoce fa la differenza, perché intervenire presto consente di fermare la malattia prima che comprometta i denti.11

Quali sono i fattori di rischio?

Il sanguinamento e l’infiammazione gengivale non dipendono solo dalla quantità di placca. Tra i principali fattori che aumentano il rischio o ne favoriscono la progressione ci sono:12

  • una scarsa igiene orale;
  • il fumo di sigaretta;
  • il diabete;
  • condizioni di stress prolungato;
  • un’alimentazione sregolata.

Su alcuni di questi fattori, come il fumo, l’alimentazione e la cura quotidiana dei denti, si può intervenire direttamente, riducendo il rischio. Altri, come il diabete, vanno tenuti sotto controllo anche in funzione della salute delle gengive.

Quando è il momento di rivolgersi al dentista?

La regola è semplice: in caso di sanguinamento delle gengive, la prima cosa da fare è rivolgersi al proprio dentista.13 Non serve attendere che compaiano dolore, mobilità dei denti o altri sintomi più evidenti, perché a quel punto la malattia potrebbe essere già in una fase più avanzata.

Una visita permette di capire se si tratta di una gengivite iniziale o di una condizione più seria e di impostare il percorso più adatto. Nella malattia parodontale la diagnosi precoce è fondamentale: prima si interviene, maggiori sono le possibilità di tenere la situazione sotto controllo.14

Come si prevengono e si trattano le gengive che sanguinano?

La prevenzione passa da due livelli che si completano a vicenda. Il primo è l’igiene orale domiciliare: una corretta rimozione quotidiana della placca, accompagnata dalle giuste istruzioni su tecnica e strumenti, è la base per mantenere sane le gengive.15 Il secondo è l’igiene professionale e i controlli periodici, che permettono di rimuovere ciò che a casa non si riesce a togliere e di monitorare lo stato dei tessuti nel tempo.

Quando l’infiammazione è già evoluta in parodontite, il trattamento si articola in due fasi principali: una terapia attiva, mirata a fermare la malattia, e una terapia di supporto, che serve a mantenere nel tempo i risultati ottenuti.16 Presso il nostro Studio la parodontologia si occupa proprio della diagnosi e del trattamento di queste condizioni, con un percorso definito sulla base della valutazione clinica personalizzata.

Domande frequenti sul sanguinamento gengivale

Le gengive che sanguinano guariscono da sole?

Difficilmente, se non si rimuove la causa. Il sanguinamento è il segnale di un’infiammazione provocata dalla placca batterica: per risolverlo serve eliminare la placca e, quando necessario, farsi seguire dal dentista. Ignorarlo tende a far peggiorare la situazione.2,13

Sanguinare un po’ quando spazzolo i denti è normale?

No. Gengive sane di solito non sanguinano durante lo spazzolamento. Un sanguinamento ricorrente va quindi interpretato come un segnale a cui prestare attenzione, non come una conseguenza inevitabile del lavarsi i denti.3

La parodontite può guarire del tutto?

I tessuti di sostegno già persi non si riformano spontaneamente: in questo senso il danno è irreversibile. La malattia, però, può essere bloccata e tenuta sotto controllo con la terapia adeguata e con un mantenimento costante.8

Il fumo influisce sulla salute delle gengive?

Sì. Il fumo di sigaretta è tra i principali fattori di rischio per la malattia parodontale, insieme a scarsa igiene orale, diabete, stress e alimentazione scorretta.12

Conclusione: ascoltare un segnale che conta

Le gengive che sanguinano non sono un fastidio passeggero da ignorare, ma un segnale di infiammazione da prendere sul serio. Riconoscerlo per tempo permette spesso di fermarsi alla fase reversibile della gengivite, evitando che evolva in una parodontite con conseguenze sui denti. Nella mia esperienza clinica capita spesso di incontrare persone che hanno convissuto a lungo con questo segnale pensando fosse normale: intercettarlo in tempo è ciò che fa davvero la differenza.

Se noti che le tue gengive sanguinano, sono arrossate o si ritraggono, per una valutazione personalizzata prenota una visita presso lo Studio Odontoiatrico Dott.ssa Daniela Coretti a Roma Prati.

Articolo a cura della Dott.ssa Daniela Coretti (Albo Roma 2793).

Leggi anche: Recessione gengivale: perché le gengive si ritirano e cosa fare.

Fonti a supporto

Tutte le affermazioni cliniche provengono dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP): il portale informativo per i pazienti gengive.org e un comunicato ufficiale dell’ente.

  1. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «Il sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento è uno dei principali segnali di infiammazione dei tessuti che circondano i denti.» Apri la fonte
  2. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «La causa principale della parodontite si trova nei batteri della placca.» Apri la fonte
  3. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «se le gengive non sanguinano durante le manovre di igiene orale domiciliare quasi sicuramente le gengive e quindi i tessuti parodontali sono sani.» Apri la fonte
  4. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «è un campanello di allarme che deve insospettire sia il paziente che l’odontoiatra o l’igienista dentale.» Apri la fonte
  5. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «una probabilità dalle 3 alle 8 volte maggiore di ricevere una diagnosi di malattia parodontale.» Apri la fonte
  6. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «La gengivite precede la parodontite, ma diversamente da quest’ultima non è associata a perdita di tessuto ed è perciò completamente reversibile.» Apri la fonte
  7. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «la parodontite è una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti attorno al dente (tessuti parodontali).» Apri la fonte
  8. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «La distruzione del parodonto è irreversibile ma può essere bloccata.» Apri la fonte
  9. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «I denti perdono il loro ancoraggio, si muovono e, nei casi più gravi, cadono.» Apri la fonte
  10. SIdP, comunicato stampa ufficiale: «Ben 20 milioni di italiani hanno spesso gengive arrossate, che sanguinano o si ritraggono.» Apri la fonte
  11. SIdP, comunicato stampa ufficiale: «può trasformarsi in una parodontite grave e portare anche alla perdita dei denti.» Apri la fonte
  12. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «una scarsa igiene orale, il consumo di sigarette, il diabete, fonti di stress, un’alimentazione sregolata o sbagliata.» Apri la fonte
  13. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «In caso di sanguinamento delle gengive, la prima cosa da fare è quella di recarsi dal proprio dentista.» Apri la fonte
  14. SIdP, comunicato stampa ufficiale: «per la quale la diagnosi precoce è fondamentale.» Apri la fonte
  15. SIdP (gengive.org), «Sanguinamento delle gengive»: «la rimozione della placca batterica e l’istruzione a una corretta igiene orale domiciliare.» Apri la fonte
  16. SIdP (gengive.org), «Cos’è la parodontite»: «La terapia è articolata in due fasi principali: terapia attiva e terapia di supporto.» Apri la fonte